Lega Nord - Lega Lombarda - Padania - Segreteria Provinciale di Mantova
Dettaglio documentoDettaglio documento: 'Caccia ai finti poveri'
Tipo documentoNews
ArgomentoRassegna stampa
TitoloCaccia ai finti poveri
SottotitoloBottari: il Comune aumenti i controlli
TestoGIOVEDÌ, 22 LUGLIO 2010 - La Gazzetta di Mantova

 
Caccia ai finti poveri La Lega: il Comune aumenti i controlli
 
 «Aumentare i controlli sui finti poveri: diamo più personale all’assessorato al welfare». La proposta parte dal consigliere comunale (e regionale) della Lega, Claudio Bottari che presenterà un’interrogazione sulla questione. Bottari ha preso lo spunto dal caso della famiglia assistita dal Comune che, come hanno scoperto la Polizia locale e l’Agenzia delle entrate, aveva 93mila euro depositati nel conto di una banca. «Scopriremo se ce ne sono altri», dice Bottari.
 «Un’operazione soddisfacente l’aver scoperto la famigliola che si fingeva povera per ricevere assistenza dal Comune - dice il lumbard - è un fenomeno che bisogna combattere, anche perchè i soldi ricevuti da questi finti poveri vengono sottratti a chi davvero ne ha bisogno. Su questo terreno il Comune deve intervenire in modo severo, per evitare di essere raggirato e per una questione di giustizia sostanziale nei confronti di chi vive nell’indigenza».
 L’esponente leghista spiega che presenterà un’interrogazione in consiglio per chiedere «l’incentivazione dei controlli sui falsi poveri, ma anche sui falsi mendicanti e sui falsi invalidi». Ovviamente la Lega preme l’acceleratore sul tema che ha fatto da guida alla sua iniziativa politica in questi primi mesi di amministrazione di centrodestra. «In Comune ci sono cinquecento dipendenti, che francamente mi sembrano un bel po’ - argomenta Bottari - è chiaro quindi che ci sono le risorse umane interne per potenziare il personale in dotazione ai servizi sociali per incrementare i controlli per scovare i falsi poveri. In ogni caso questo episodio conferma che la Lega aveva ragione su molte cose».
 Ad esempio? Bottari insiste, allargando il tiro. «Se, come dicono le statistiche, un disoccupato su tre è un immigrato regolare - argomenta - avevamo ragione noi nel sostenere che non c’è bisogno di immigrati e, per questo, avevamo proposto la moratoria agli ingressi per due anni. Se questa, poi, è la situazione per gli stranieri regolari, figuriamoci quello che accade tra irregolari e clandestini». Tornando alla caccia ai finti poveri, Bottari dice che «vogliamo scoprire le sacche di malaffare, compresi i mendicanti e gli invalidi fasulli. In Lombardia gli invalidi sono il 3,5%, contro una media del 6,5% in meridione. Occorrono attente verifiche». (nico)
Data22/07/2010
© 2003-2010 Lega Nord Padania - Mantova - Segreteria Provinciale - Via Cisa, 35 - 46010 Bancole (Mantova - PDN)
Tel. +39 0376 396436 / 0376 396978 - Fax +39 0376 442729 - Commissario prov.: Marco Prandini - Scrivi a: leganord.mantova@inwind.it